Dietro il grembiule

Cucinare mi è sempre piaciuto. O meglio. Mi è sempre piaciuto mangiare :). E anche osservare: prima la mia nonna che in cucina ci sapeva fare con le sue ricette d’altri tempi e poi la mia mamma, che mi ha dato buoni consigli e mi ha abituato all’uso della pentola a pressione, grande conquista delle cuoche moderne!

La vita lavorativa a Milano, frenetica e snervante, non ha esattamente aiutato con il poco tempo a disposizione, lo stress e il nervosismo quotidiani, però ho sempre sperimentato nei ritagli di tempo e dai tanti viaggi che ho avuto la fortuna di fare, ho riportato a casa esperienze, sapori e profumi che per diverso tempo sono rimasti sopiti nella mia memoria gustativa.

Poi la svolta. Basta, mollo tutto e seguo il mio fidanzato in Abruzzo, vicino all’Aquila. La migliore scelta che potessi fare: finalmente mi riapproprio di una cosa preziosa, il tempo.

E nella mia nuova vita finalmente inizio a cucinare seriamente, giorno dopo giorno: provo, gioco, mangio, ingrasso un pò :).
Cose nuove, nuove tradizioni in cucina: scopro un territorio ricco di sapori e di spunti interessanti, apro la mente a cibi che mai prima avrei assaggiato (o forse si?).

Un pò per ricordo, un pò per stare più vicina alla mia famiglia e agli amici lontani, nel 2009 inauguro un diario fotografico di questa mia nuova vita, una foto al giorno per descrivere i dettagli della natura che cambia intorno a me, le sensazioni ed le emozioni per immagini e ovviamente, i piatti e le ricette che sperimento, pubblicandole su Facebook.

Nel frattempo viaggio tanto con mio marito: adorando tutte le cucine etniche ora finalmente provo gusto a riportare a casa sacchetti e sacchetti di spezie e strumenti da cucina, a provare a rifare a casa i piatti gustosi provati in giro per il mondo!