Come cucinare con la pentola a pressione? Ecco una guida all’uso!

Come cucinare con la pentola a pressione? Ecco una guida all’uso!

Per molte persone la pentola a pressione rimane un vero mistero, uno strumento pericoloso di cui diffidare.

Per me è la routine: la usava non solo mia mamma ma anche mia nonna e ho sempre trovato naturale averla in cucina ma mi rendo conto che per molte di voi non è così.

Ho pensato quindi di realizzare una mini guida a puntate per spiegare nel dettaglio come si usa, i tempi di cottura per tutti gli alimenti e i segreti per utilizzarla al meglio!

Come funziona

Mai strumento in cucina si è rivelato più utile della pentola a pressione: infatti permette di cuocere gli alimenti “al vapore” ad una pressione superiore a quella ambientale, riducendo sensibilmente i normali tempi di cottura.

Le differenze con le pentole normali?

  • le pareti sono più spesse, di acciaio inossidabile o in allumino pesante
  • il coperchio garantisce una chiusura ermetica e l’eventuale sfogo di vapori in eccesso tramite l’apposita valvola
  • l’acqua compressa dal vapore raggiunge l’ebollizione non più a 100°C ma a 120-130°C, accorciando sensibilmente i tempi di cottura degli alimenti.
  • una volta raggiunta l’ebollizione l’acqua mantiene costante la propria temperatura anche fornendo ulteriore calore al sistema.

pentola-pressione

Le valvole di sicurezza

La sicurezza della pentola a pressione è garantita dall’apposita valvola di sfogo, un meccanismo molto semplice e allo stesso tempo importantissimo costituito da un forellino tenuto tappato da un peso metallico attentamente calibrato per far sì che, raggiunta una certa pressione all’interno della pentola, venga spostato dai gas.

Quando la temperatura raggiunge il livello ottimale, la pentola “borbotta”: occorre quindi abbassare il fuoco mentre dal forellino della valvola viene dato sfogo al vapore in eccesso evitando così spiacevoli incidenti.

Come usarla

Molte persone hanno paura ad usare la pentola a pressione ma bastano pochi accorgimenti per cucinare in totale sicurezza senza ansie o timori.

  1. Non mettere la pentola a pressione sulla fiamma se non è stata precedentemente riempita con una quantità seppur minima di liquido: i cibi, altrimenti, brucerebbero.
  2. Evitare di inserire contenitori sigillati e barattoli all’interno della pentola, per il rischio di farli scoppiare a causa dell’elevata pressione interna.
  3. Non si può, in nessun caso, cuocere a secco ma sempre con l’aggiunta di acqua in misura variabile a seconda della quantità di cibo e del tipo di cottura desiderato (lesso, arrosto, stufato ecc.).
  4. Le quantità di liquido necessarie sono maggiori per gli alimenti che tendono ad assorbire molta acqua durante la cottura come ad esempio i legumi ma notevolmente inferiori rispetto a quelle previste dalle ricette nelle pentole tradizionali.
  5. In ogni caso non va mai riempita oltre i tre quarti della sua capacità (cibo compreso), per evitare che il liquido in ebollizione o la schiuma finiscano a stretto contatto con la valvola di sfogo, impedendo il suo regolare funzionamento o che il liquido debordi fuori.
  6. In molte pentole è presente una tacca di sicurezza incisa all’interno, che indica il livello massimo di riempimento, cibo compreso.
  7. Se si cucinano pietanze tendenti a gonfiarsi come riso, lenticchie, ecc., riempire la pentola a pressione fino ad un massimo di 1/2.
  8. Evitare di cuocere cibi al cartoccio, quindi avvolti da un involucro esterno di varia natura che potrebbe otturare la valvola ed impedirne il funzionamento.
  9. Se la pentola non dovesse andare in pressione controllate bene la chiusura ermetica del coperchio e che ci sia liquido a sufficienza all’interno.
  10. A cottura ultimata, spegnere la fiamma e aprire la valvola di esercizio per consentire la fuoriuscita del vapore.
  11. Non togliere mai il coperchio ermetico durante l’ebollizione, per evitare che il contenuto della pentola strabordi spinto dalla pressione interna.
  12. Prima di iniziare la cottura al vapore, la pentola può essere usata come una tradizionale: potete realizzare soffritti per poi continuare la cottura secondo il metodo della pressione.

Accessori

La pentola a pressione prevede anche l’utilizzo di alcuni accessori che potranno agevolare la cottura.

  • Il cestello serve a contenere i cibi che si desiderano cuocere a vapore e viene collocato ad una certa distanza dal fondo della pentola. La sua forma assomiglia molto a quella di uno scolapasta, essendo forato e dotato di piedini per l’appoggio.
  • La griglia permette anch’essa una separazione dei cibi dal fondo, e consente ad esempio di cucinare alimenti delicati come il pesce che verrebbero rovinati dal contatto diretto con la parte inferiore della pentola. Questo accessorio unisce anche il vantaggio di permettere ai grassi sprigionati dal cibo di depositarsi sul fondo della pentola, consentendo la preparazione di piatti a ridotto tenore di lipidi.
  • Lo scodello, infine, è un accessorio poco diffuso ma di grande utilità: è simile, come del resto dice il nome, ad una ciotola dotata di coperchio e viene collocato all’interno della pentola a pressione. Ponendo un po’ di acqua sul fondo della pentola, lo scodello consente una cottura molto simile al bagnomaria che permette di preparare budini, creme e sformati.

Manutenzione

  • Lavare la pentola secondo le proprie abitudini, usando l’accortezza di riporla senza coperchio per non compromettere la sua tenuta ed evitare il ristagno di cattivi odori.
  • Se doveste bruciare il fondo della pentola (e vi succederà almeno una volta!) basta riempirla con acqua e bicarbonato e lasciarla riposare per qualche ora: togliere il bruciato sarà semplice e veloce!
  • La valvola di esercizio va pulita dopo ogni lavaggio, svitandola e liberandola dagli accumuli di sporcizia; per assicurarsi della sua efficienza si deve poter soffiare liberamente nel forellino. 
  • Le guarnizioni in gomma del coperchio vanno preservate da detergenti troppo aggressivi, che potrebbero rovinarle; analogo discorso per le spugnette abrasive, da evitare perché potrebbero danneggiare gli interni della pentola.
  • Il coperchio e la sua guarnizione non vanno mai lavati in lavastoviglie. 

2 Commenti

  1. Salve,oggi per sbaglio e presa da mille cose ho usato la pentola a pressione senza l’acqua…è stata una questione di 5 minuti ma comunque sul fondo si sono create delle macchioline nere da bruciatura..il fondo esterno invece è diventato dorato.
    Mi chiedevo se la pentola è da buttare o se riesco a salvarla..grazie mille

    • ciao, fortunatamente non è irrecuperabile! Basta lasciarla in ammollo con bicarbonato e detersivo per qualche ora e acqua calda. vedrai che verrà via tutto facilmente!

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