Come e perchè sostituire lo zucchero bianco

Come e perchè sostituire lo zucchero bianco

Da ben 9 mesi ho iniziato a eliminare lo zucchero bianco dall’alimentazione della mia famiglia, sia per seguire la Dieta Gift sia come vero e proprio stile alimentare quotidiano.

Devo dire che mi trovo molto bene e le soluzioni sostitutive sono tante e, abituandovi un pochino, non ne sentirete più la mancanza!

Perchè eliminare lo zucchero bianco

Per la salute

Forse non tutti sanno che per raggiungere quel bel colore bianco brillante lo zucchero subisce un macchinoso processo di raffinazione:  viene depurato con calce, trattato con anidride carbonica, acido solforoso, cotto, raffreddato, cristallizzato, centrifugato, filtrato, decolorato con carbone animale e infine colorato con coloranti pericolosi per la salute in quanto alcuni sono cancerogeni.

Inoltre lo zucchero bianco per poter essere assimilato “ruba” al nostro corpo vitamine e sali minerali importanti, come il calcio, e come conseguenza abbiamo l’indebolimento dello scheletro, dei denti, la comparsa di artrite, artrosi, osteoporosi e della carie dentale.

Per una vita sana

Ma non sono gli unici effetti collaterali della raffinazione dello zucchero.

A livello intestinale lo zucchero bianco provoca produzione di gas, tensione addominale, alterazione della flora batterica, coliti, stipsi, diarrea.

E non solo: agisce anche sul sistema nervoso e sul metabolismo, dando dei picchi di stimolazione e conseguenti ricadute vertiginose, con conseguenti stati di irritabilità, euforia e continuo bisogno di ingestione di altro zucchero, creando così una forma di dipendenza.

Questi continui “stress” ormonali portano quindi un esaurimento delle energie ed il conseguente indebolimento generale che a lungo andare danneggiano il sistema immunitario: l’esaurimento delle forze e delle energie si traduce in una minore capacità di risposta alle aggressioni e quindi nella tendenza ad ammalarsi.

Per la dieta

Ultimo motivo, ma non meno importante, lo zucchero distrugge le vitamine del gruppo B, provoca aumento di peso e una maggiore predisposizione a malattie metaboliche gravi, come il diabete.

I sostituti dello zucchero bianco

A differenza di quanto possa sembrare, non è così difficile ridurre lo zucchero bianco fino alla sua totale eliminazione.

Vi consiglio di partire dalle piccole dosi, come tisane e caffè latte, nei quali il cambiamento non si avverte e non si percepisce molto al palato, per poi proseguire con la sostituzione dello zucchero nella preparazione dei dolci casalinghi e per ultimo il caffè semplice, il passo decisivo.

I sostituti dello zucchero bianco sono tanti e dai diversi gusti: occorre provarli un pò tutti usandoli nei diversi ambiti per capire quale sia il più indicato per voi!

Nota bene: lo zucchero di canna classico, soprattutto quello più chiaro, non è molto diverso dallo zucchero bianco, in quando subisce analoghe raffinazioni!

Zucchero di canna integrale

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Il primo valido sostituto è lo zucchero di canna integrale (o panela, o mascobado, o rapadura, o melado de azucar).

E’ il primissimo zucchero che si estrae dal succo di canna, che dopo la raccolta viene solidificato in panetti delle dimensioni di una mattonella, un alimento molto nutriente tipico del Brasile.

Vantaggi: è granuloso, marrone, umido e si scioglie molto più facilmente rispetto a quello di canna normale.

Svantaggi: ha un retrogusto di liquirizia che potrebbe dar fastidio soprattutto nel caffè. Non sempre è adatto nella preparazione dei dolci.

Miele

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Il miele è molto usato ed è il sostituto più diffuso dello zucchero.

Il miele è particolarmente indicato per gli sportivi da usare subito prima di uno sforzo fisico e immediatamente dopo, per recuperare le energie impiegate.

Vantaggi:  è particolarmente adatto non solo a chi svolge attività fisiche intense ma anche intellettuali in quanto fa bene al sistema nervoso, essendo in grado di “controllare” e aiutare l’efficienza mentale.

Svantaggi: è molto calorico e contiene maltosio, saccarosio, glucosio, fruttosio e detrosio. Non è adatto ai bambini in quanto potrebbe favorire la comparsa di carie.

Malto d’orzo, sciroppo di mais, sciroppo di riso

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Questi tre sostituti si ottengono dalla germinazione dei cereali.

Tutti hanno un alto contenuto in maltosio e contengono amminoacidi, potassio, sodio e magnesio essenziali all’organismo, ecco perché si ritiene siano i più validi sostituti al miele.

Vantaggi: sono molto più adatti alla dolcificazione quotidiana.

Svantaggi: tutti e tre hanno un sapore caratteristico e hanno meno capacità dolcificante del miele.

Lo sciroppo d’acero

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Nell’immaginario collettivo lo sciroppo d’acero lo si associa ai pancakes, ritenendolo un alimento estremamente calorico e poco salutare.

Invece questo sciroppo si ricava estraendo la linfa dell’acero, ricca di saccarosio, acido malico, potassio, calcio, ferro, vitamine e componenti fenoliche: grazie a queste sostanze svolge un azione diuretica, antistipsi e snellente.

Si presenta come un liquido zuccherino, ottenuto bollendo la linfa dell’acero da zucchero, raccolta in Canada in primavera.

Vantaggi: il suo sapore delicato, simile al miele d’acacia, lo rende particolarmente gradevole come dolcificante naturale disciolto nelle bevande o nella preparazione di dolci.

Svantaggi: non è molto diffuso in Italia e per questo ha costi molto elevati.

Melassa

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La melassa è un dolcificante naturale che viene estratto da diversi vari cereali come riso, orzo, mais, bacche, frutta o verdura grazie a un processo di fermentazione.

Contiene saccarosio,fruttosio, glucosio, acido fosforico, potassio, fibre ed è ricchissimo di vitamine (soprattutto B) e di minerali.

Vantaggi: fra tutti i sostituti è quello che occupa il primo posto nella classifica dei dolcificanti salutari e con maggiori indici nutrizionali. La melassa è di solito molto più morbida, più digeribile e nutriente e sana rispetto a qualsiasi zucchero raffinato o dolcificante artificiale .

Svantaggi: purtroppo non si trova facilmente in Italia, essendo un alimento tipico dei paesi nordici e si acquista solamente nei negozi biologici facendo bene attenzione che non sia melassa dolce di Panela, ovvero zucchero Panela reso liquido grazie all’aggiunta di acqua. Inoltre a causa del suo essere molto concentrata e pastosa, non è indicata per la dolcificazione quotidiana e solamente per alcuni tipi di dolci.

Sciroppo d’agave

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Questo dolcificante naturale viene ricavato dalla linfa dell’agave blu proveniente dal Messico.

Svolge un’azione remineralizzante, in quanto contiene una grande quantità di calcio, magnesio, potassio e ferro; e nonostante sia composto per circa il 90% da fruttosio mantiene un indice glicemico più basso di altri zuccheri, nonché del miele stesso. Questo significa che la velocità con cui lo sciroppo d’agave ingerito va ad aumentare il livello di glucosio, risulta essere la più bassa tra i dolcificanti naturali, dopo la stevia. Questo significa che non aumenterà la produzione di insulina in chi soffre di diabete.

Vantaggi: è insapore e dolcifica il 25% in più dello zucchero bianco e grazie al suo basso indice glicemico è particolarmente indicato per i diabetici, per chi vuole perdere peso e per i bambini grazie ai suoi preziosi nutrienti. Inoltre lo sciroppo o succo d’agave è totalmente solubile ed è perfetto per la dolcificazione quotidiana e per la preparazione dei dolci.

Svantaggi: purtroppo essendo ancora poco diffuso in Italia ha costi decisamente elevati.

Amasake

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E’un’altro dolcificante naturale molto usato nella cucina orientale che si ottiene dalla germinazione enzimatica del riso bianco e che può anche essere autoprodotto in casa. Inoltre può essere utilizzato anche da solo o come magnifico dessert.

Vantaggi: ha la qualità di essere altamente digeribile, è ricco di fibre e di vitamine del tipo B, tutti elementi utili per il benessere del nostro organismo.

Svantaggi: è praticamente introvabile in Italia. Occorre acquistarlo on line.

Stevia

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La stevia è una pianta di origine sudamericana, le cui foglie possiedono un’elevatissima capacità dolcificante, 300 volte maggiore di quella del classico zucchero bianco. Questo enorme potere dolcificante della stevia è dovuto ai suoi principi attivi, innanzitutto allo stevioside.

Vantaggi: può essere usata non solo per dolcificare bevande, ma anche in cucina, nella preparazione di prodotti da forno e dolci vari. Il vantaggio di utilizzare la stevia è che è completamente senza calorie.

Svantaggi: ha un retrogusto di liquirizia spesso fastidioso al palato.

Zucchero di cocco (o Giulamerah di bali)

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Nella nuova frontiera dei dolcificanti naturali un posto d’onore occupa sicuramente lo zucchero di cocco, realizzato dai fiori della palma.

Ovviamente non si tratta della palma da cui si estrae il tanto discusso olio ma dei fiori della palma da cocco (cocos nucifera) che viene coltivata in maniera non intensiva a Bali.

Vantaggi: il prodotto che si ricava è uno zucchero dal sapore intenso e fruttato con ridotto contenuto di saccarosio e che racchiude tante sostanze nutrizionali importanti per il nostro organismo come potassio e zinco.

Svantaggi: è molto costoso e si trova solo on line o in negozi di prodotti biologici.

Xilitolo

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Chiudo questa rassegna dei sostituti dello zucchero bianco con lo xilitolo, un’ottima alternativa naturale: si trova in natura nei funghi , frutta , verdura e betulla.

Vantaggi: è considerato basso indice glicemico, previene la carie e le infezioni dell’orecchio, favorisce la perdita di peso, rinforza ossa e denti.

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