Per 2 personeTempo: ~
Ingredienti
- 3 cucchiai di olio
- 1 confezione di passata di pomodoro
- 100 gr di guanciale
- vino bianco
- peperoncino
- pecorino
Premessa: sono anni che mi cimento nell’amatriciana.
Sembrerà una stupidaggine. Che ci vuole? direte voi. Eppure.
Eppure non è una ricetta banale: la bontà sta non solo negli ingredienti ma nel saper bilanciare bene i sapori, nel non eccedere con l’unto ma allo stesso tempo cuocere con i tempi giusti.
Sono giunta alla conclusione che per fare una buona amatriciana non dovete avere fretta e dovete davvero cucinare con amore!
Dopo 4 anni sono arrivata a una buona versione anche se l’originala resta per me imbattibile!
Preparazione
- Per prima cosa scaldate l’olio con il peperoncino e unitevi poi il guanciale (guanciale mi raccomando, non pancetta!!!!) tagliato a cubetti o a listarelle sottili. Fatelo rosolare molto bene: deve perdere quasi del tutto la parte grassa che si scioglierà nel sugo, deve diventare croccante ma non abbrustolirsi, deve essere al contempo tenero ma non troppo.
- Quando avrete raggiunto questa consistenza, sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare.
- A questo punto unite la passata e cuocete per almeno una mezzoretta con coperchio: il sugo deve sobbollire lentamente e piano piano acquisire quella morbidezza rotonda data dal guanciale e dal pomodoro.
- Scolate la pasta e saltate in padella spolverizzando con il pecorino.

