Ci siamo quasi, manca pochissimo ormai.
Come già avevo riassunto nelle cose fondamentali da fare prima di Natale, occorre pensare al menù.
Quest’anno io mi occupo della Vigilia di Natale e voglio provare a fare il punto dell’organizzazione: vi lascio qualche spunto per il menù e una serie di consigli utili.

Consigli spassionati
Al fine di non soccombere sotto la pressione e la stanchezza della cucina, ho pensato di riepilogare una serie di dritte utili raccolte nel tempo, per avere tutto sotto controllo, soprattutto se avrete molte persone a cena.
- Per prima cosa trovate un tema: possono essere le mousse, le insalate, i carpacci, oppure un ingrediente o ancora uno stile. Elaborare il menù diventa più semplice se trovate un denominatore comune che vi aiuta a scremare nella marea di ricette che si trovano sia sulle riviste che on line.
- Personalmente penso che la vigilia di Natale sia in assoluto il momento più magico e atteso dell’anno: per quanto io ami cucinare e dare sempre il massimo, vorrei anche godermi la serata, chiacchierare senza l’ansia delle preparazioni, poter ascoltare le musiche natalizie, sedermi al tavolo sorseggiando un bicchiere di vino e giocando con mio figlio. Il mio suggerimento, quindi, è di scegliere delle ricette “furbe”: piatti buoni, eleganti e invitanti ma che si possano iniziare a preparare in parte o completamente nei giorni precedenti. Questo vi permetterà di impostare le preparazioni con un timing più rilassante e vi lascerà il modo di godervi questa magica serata.
- Non lasciatevi fuorviare dalle ricette: se qualcosa “non vi torna”, provate in anticipo la ricetta. Potrebbe rivelarsi un insuccesso o un clamoroso abbaglio. Meglio scoprirlo prima!
- Un altro consiglio è quello di acquistare il pesce con largo anticipo. A meno che non dobbiate fare i crudi, potete tranquillamente reperire tutto il pesce che vi serve con una settimana di anticipo: questo vi garantirà un acquisto al prezzo normale del pescato. Dopo il 18 dicembre infatti i prezzi schizzano alle stelle.
- L’acquisto anticipato del pesce vi permette anche una grande scorciatoia: potete pulirlo, porzionarlo e congelarlo già diviso e pronto per le vostre ricette. Un grande risparmio di lavoro e di tempo in vista della vigilia!
- Compilate un timing delle preparazioni cui allegare la lista della spesa per ciascuna ricetta (previo controllo in dispensa per non acquistare doppioni): in questo modo avrete tutto sotto controllo per la grande fatica in cucina.
Il mio menù della Vigilia

Antipasti
Macarons salati al pepe rosa e mousse salmone
Si devono preparare con 1-2 giorni di anticipo perchè devono rimanere in congelatore ed essere tirati fuori solo 2 ore prima della cena.
Palline di salmone e pistacchio- nocciole, sesamo tostato e mandorle
Anche questo piccolo antipasto si può tranquillamente preparare il giorno prima e lasciar riposare in frigorifero.
Crostini di polenta con erbette e gamberoni saltati al brandy
Per non impazzire userò i panetti di polenta già cotta: andranno solo grigliati e i gamberoni li congelerò già sgusciati e pronti per essere sfumati in padella.
Seafood chowder
Ogni tipologia di pesce della zuppa verrà congelata già pulita, tagliata e porzionata: in questo modo la preparazione della zuppa sarà velocissima!
Primo
Risotto lime e gamberoni rossi di Mazara del Vallo
E’ praticamente l’unica preparazione che farò in toto sul momento.
Tagliolini al nero di seppia alla puttanesca di mare
Anche in questo caso, il sugo si potrebbe preparare in anticipo.
Secondo e contorno
Carpaccio di polpo con salsa all’aceto balsamico, pepe rosa e lime accompagnato da insalata di arance, finocchio, noci e olive nere
Anche in questo caso, il polpo deve essere preparato e lasciato riposare in frigorifero per 2 giorni, quindi si prepara prima.
Dolce
Dessert al barattolo con mousse alle mandorle, gelatina all’arancia e salsa al miele caramellato e zafferano
Questo dolce molto scenografico può essere preparato tranquillamente il giorno prima e fatto riposare un giorno intero in frigo: sarà ancora più buono.
La tavola

Ovviamente la mise en place della tavola è fondamentale per creare una bella atmosfera: non deve essere necessariamente qualcosa di complicato ma deve rispecchiare il vostro modo di sentire il Natale.
Bianco, oro, naturale, ognuno ha il suo stile. Io sono molto tradizionale: il panna e il rosso sono i protagonisti con alcuni dettagli davvero belli come il centro tavola portacandele a forma di slitta di Babbo Natale con le renne.

Si sposa perfettamente con la tovaglia della Clayre&Eef a tema nordico con le renne e i piatti in stile shabby chic color panna della Maison du Monde.

Aggiungerò sicuramente dei barattolini da conserva con al centro delle finte candeline elettriche prese all’Ikea, la cosa migliore con bimbi piccoli a tavola.
Un’idea carina che sicuramente farò sono i “finti omini di panpepato” come segnaposto: in realtà saranno biscotti salati al parmigiano e rosmarino per accompagnare gli antipasti.

Se infine mi avanza tempo, e credo di essere molto ottimista, vorrei fare delle mele rosse decorative.



ok buon natale
ok buon natale ciao buone feste a te
Meravigliose le tavole natalizie con diversi soggetti. Ho copiato molte di queste Grazie.