Arrosto di coniglio ripieno di asparagi, speck, mandorle e pistacchi al Martini

Arrosto di coniglio ripieno di asparagi, speck, mandorle e pistacchi al Martini

Per 6 personeTempo: ~

    Ingredienti

    • 1 coniglio già pulito e disossato
    • 1 confezione di speck a fette da 100 gr
    • 1 mazzetto di asparagi
    • 30 g di mandorle a lamette
    • parmigiano reggiano grattugiato q.b.
    • 30 gr di granella di pistacchio
    • 1 rametto di rosmarino
    • foglie di salvia
    • 1 manciata di bacche di mirto
    • 1 manciata di olive verdi
    • • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
    • • 1/2 bicchiere di Martini bianco
    • • brodo di carne caldo qb
    • • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
    • • sale
    • • pepe

Mia mamma è bravissima a fare gli arrosti, per intenderci gli arrotolati ripieni di goduriosi ingredienti e ricoperti da mirabili salsine che ti fanno assaggiare le delizie del paradiso.

Queste fettone sostanziose ricche di gusto fanno parte della mia infanzia, cavalli di battaglia anche di Nonna Pierella.

Forse per questo motivo sono sempre stata molto restia a cimentarmi con queste ricette portanti dei miei ricordi gastronomici o forse per la paura di inevitabili confronti con la cucina di mia mamma.

Ma alla veneranda età di quasi 37 anni è ora di mettere da parte i timori e cimentarmi, ovviamente a modo mio!

Consigli

  • Ovviamente il penoso compito di disossare il coniglio intero lo lascio al mio macellaio di fiducia, a tutto c’è un limite.
  • Seconda cosa parliamo della battaglia con il filo da cucina: premesso che mio figlio ha messo del suo giocando con miei cassetti trasformandolo in un groviglio inestricabile, confesso che non ho una vera tecnica da consigliarvi. Io sono andata alla bene e meglio arrotolando senza senso e senza logica.
    Il risultato? Un salamotto disarticolato e imbalsamato ma da cui non è uscito nemmeno un grammo di ripieno!
  • Se alla fine rimarrà un pochino di quel delizioso bruciacchiatino sul fondo della padella che non si fa scarpetta (sia mai!) non sufficiente però da mettere sul coniglio che si fa? Aggiungete un pochino di brodo, rimettere sul fuoco e aiutandovi con un mestolo fatelo sciogliere! Non sarà molto ortodosso ma vi darà la possibilità di riesumare un pò di salsina per le successive porzioni (un coniglio intero è per 6 persone o 3 cene!)

 

Preparazione

  1. Per prima cosa distendete il coniglio su una superficie piana dopo averlo lavato e asciugato.
  2. Lessate appena gli asparagi: devono iniziare a intenerirsi e tenete da parte l’acqua di cotture. Vi aggiungerete un dado vegetale per fare il brodo.
  3. Cospargete tutta la superficie con un trito di salvia, sale e rosmarino.
  4. Ricoprite completamente con fette di speck, adagiate anche gli asparagi (vengono due file da 5/6 asparagi), cospargete con lamelle di mandorle, granella di pistacchio e abbondante parmigiano grattugiato. Potete anche aggiungere fette di formaggio da fondere, in base ai vostri gusti.
  5. A questo punto prendete coraggio (io ho utilizzato i guanti da cucina) e iniziate ad arrotolare in senso longitudinale, ovvero dalla parte più corta per avere meno da chiudere e pressate leggermente.
  6. Ora inizia il difficile: io ho fatto una specie di cappio a un’estremità per sigillare la prima parte e poi ho iniziato ad avvolgere e incrociare tutto fino a risigillare all’altra estremità.
  7. In una padella larga scaldate l’olio e adagiatevi il salsicciotto per rosolarlo bene da tutte le parti e sigillare così la carne in modo che i suoi sughi rimangano all’interno.
  8. Sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco e mezzo di Martini bianco e fate evaporare.
  9. Aggiungete 1 manciata di bacche di ginepro e 1 di olive verdi.
  10. Irrorate con 2 mestoli di brodo, coprite e lasciate cuocere per circa 1 ora e mezza, girandolo una sola volta.
  11. Quando sarà cotto, tagliate il filo e servitelo a fette con la salsina.

 

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