Vera cucina romana da Mejo de Betto e Mary

Oggi inauguro una nuova rubrica, Già Mangiato, uno spazio dove vi proporrò la recensione di ristorantini e locali in giro per l’Italia e per il mondo alla scoperta di piatti insoliti, specialità culinarie e tradizioni gastronomiche!

Il primo ristorante che vi presento è Mejo de Betto e Mary, una trattoria verace di Roma che propone piatti tipici della tradizione culinaria romana: vi consiglio di venire a mangiare qui solo se vi piacciono i posti rustici e alla mano e se desiderate provare le vere specialità di Roma!

Il locale

Via di pietralata, 150 – 00158 – Roma (RM)
06.60662318

Il ristorante è composto da due grandi sale (una per fumatori) con cucina quasi a vista e un immenso camino che fa da braciere per la carne.

Mejo de Betto e Mary

L’atmosfera è familiare: cameriere gentili e sorridenti che si siedono accanto a voi per spiegarvi il menù, tavoli di legno con tovaglie in carta, vino della casa e un servizio di piatti che sembra uscito direttamente dalla cucina di casa.

Il menù

Preparate lo stomaco a piatti forti, conditi e ricchi di sapori caserecci. Qui infatti la specialità sono tutti i tipi di frattaglie e interiora: dalla trippa alla romana, con menta e pecorino, alle animelle al prosciutto, ovvero un tipo di ghiandola di ovini e bovini ripassata in padella, dalla coda alla vaccinara alla pajata, l’intestino tenue del vitello da latte cucinato in umido.

Coda alla vaccinara

Inutile dire che è una cucina molto particolare e dai sapori forti ma non lasciatevi ingannare dalla “stranezza” degli ingredienti: qui tutto è cucinato a regola d’arte e anche i più schizzinosi potrebbero decisamente cambiare idea e innamorarsi di questi piatti popolari.

Io avevo già mangiato la coda alla vaccinara (che adoro) e questa volta ho provato tutte le specialità della casa.
Le mie preferite? La trippa assolutamente deliziosa e le animelle che sono state una vera rivelazione!

Pajata

Se però tutto questo vi sembra troppo “forte” potrete assaggiare dei sostanziosi antipasti a base di nervetti alla salsa verde (buonissimi!), carciofi alla giudia, sfilacci di cavallo insieme alle coppiette (striscette di carne di cavallo essiccate e molto piccanti), fritti alla romana (carciofi e cavolfiori), puntarelle oppure cicoria ripassata. Abbiamo assaggiato tutto e devo dire che le coppiette sono strepitose!

Carciofo alla Giudia

Se anche questi piatti vi sembrano strani, non vi resta che ripiegare su dei grandi classici: carbonara, amatriciana o una bella grigliata di carne!

I prezzi

Decisamente a buon mercato questa trattoria conserva un ottimo rapporto qualità prezzo!

Con poco più di 20 euro a testa abbiamo assaggiato 5/6 antipasti abbondanti, 2 contorni e 4 assaggi di specialità romane che potevano tranquillamente essere 4 porzioni intere!

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9 commenti

  1. La prossima volta che passo da Roma…ne faro’ tesoro! Grazie della chicca :)

    PS: ieri sera abbiamo (o meglio, Lui ha) cucinato il pollo al curry secondo la tua ricetta…buonobuonobuono! :P

  2. AVEVI RAGIONEEEEEEEEEEEEEE………..bel locale, accoglienza davvero molto calda, cibo prettamente romano e davvero molto molto buono, ma soprattutto ottimo rapporto qualità prezzo in 2 abbiamo 21 euro ……..INCREDIBILE…….

  3. Ciao Chiara, una curiosità, che differenza c’è tra questo e “Betto e Mary” a Torpignatrara? Me lo sono sempre chiesto. Grazie 1000

  4. Ciao Chiara, una curiosità, che differenza c’è tra questo e “Betto e Mary” a Torpignattara? Me lo sono sempre chiesto. Grazie 1000

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