Coniglio alla ligure

Coniglio alla ligure

Per 5 personeTempo: ~

    Ingredienti

    • 1 coniglio a pezzi
    • sale, olio, pepe, farina, vino bianco
    • mezza cipolla bianca
    • chiodi di garofano (facoltativi)
    • noce moscata
    • basilico, rosmarino, maggiorana, salvia
    • pinoli
    • olive taggiasche

Anche questa settimana vi propongo una ricetta di Pasqua, per coloro cui non piace l’agnello ;).

Il coniglio alla ligure è facile da realizzare ma è davvero gustoso e io trovo che piaccia sempre a tutti!

Il mio consiglio è di farvelo tagliare in pezzi piccoli direttamente dal macellaio onde evitare l’annoso problema dei piccoli ossicini e dei frammenti di ossa che rischiano di saltare fuori a mani non esperte.

Preparazione

  1. Lasciate il coniglio in ammollo in acqua e aceto bianco in una grande terrina per una decina di minuti e poi sciacquatelo accuratamente.
  2. In una padella larga e bassa antiaderente soffriggete la cipolla tagliata fine con sale, olio, pepe e un trito di erbe varie: salvia, rosmarino, basilico, maggiorana e chiodi di garofano, mia personale aggiunta alla ricetta.
  3. Quando si sarà ben rosolato aggiungete una generosa manciata di olive nere taggiasche e di pinoli e sfumate con il vino bianco.
  4. Unite anche il coniglio, spolverare con una bella grattata di noce moscata e continuate a rosolare.
  5. Qui potete optare per due strade: o continuare così il sughetto oppure se vi piace più cremoso potete sciogliere 1 cucchiaio di farina in mezzo bicchiere di vino bianco e unirlo al sugo a formare una crema densa e aromatica.
  6. Servire ben cotto e aggiustato di sale e pepe.

6 Commenti

  1. Chiodi di garofano nel coniglio alla ligure?! Non voglio fare polemica sterile, ma costruttiva: leggiti qualcosa sulle ricette tradizionali, o scrivi un titolo adatto alla roba che pubblichi.

    Per tua opportuna info i frammenti di ossicini li crea proprio il macellaio quando trancia il coniglio: meglio farlo con calma a casa per evitarli.

    Capitata sul tuo sito per caso, cercherò di non tornare.

    • 1. l’aggiunta dei chiodi di garofano è una mia personale variante e scrivo i titoli che più ritengo adatti alle ricette che pubblico.
      2. non so che macellai frequenti tu, ma il mio non usa l’accetta e quindi è capacissimo di tagliarmi il coniglio senza creare ossicini.
      3. nessuno infatti ti obbliga a tornare ;)

  2. ahahah grazie!
    tratta così tutti gli utenti che passeranno di qui e non avranno voglia di osannarti… ottima idea ;)

    • io ho solamente risposto punto per punto alle osservazioni che mi hai fatto in tono non molto educato ;)
      non so cosa hai letto o visto tu ma osannare non fa parte del mio vocabolario ;)

  3. Ciao a tutti, io trovo che la ricetta sia molto appetitosa, non so se i chiodi di garofano siano anche nella ricetta originale, ma non vedo cosa ci sia di male. Se la cuoca li ha messi e provato la ricetta vuol dire che ci stanno bene! io personalmente do un 10+ e stasera provo pure la ricetta!
    ps: anche il mio macellaio taglia il coniglio con cura, perchè sa che se fa il carnefice le ossa si spezzano in mille parti, gli ossicini li trovi se compri il coniglio al supermercato!

  4. Varianti curiose alla ricetta originale: non resta che provare!
    @Ginevra: ci conosciamo?

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