Il sushi è una delle mie grandi passioni: lo amo alla follia e visto che nella nostra provincia non c’è un ristorante giapponese, ogni volta che ci spostiamo è d’obbligo una bella scorpacciata!
Ultimamente va molto di moda la formula all can you eat: un menù a prezzo fisso all’interno del quale potete mangiare qualsiasi voce della carta in quantità a vostra scelta senza limiti. Unica regola: non lasciare nulla nel piatto, pena un sovraprezzo molto salato. Purtroppo questo va spesso a scapito della qualità e nelle grandi metropoli come Roma e Milano si assiste a un proliferare di ristoranti pseudo giapponesi che sbucano dal nulla proponendo questa formula.
Ho avuto però la fortuna di provare un ristorantino piccolo in zona navigli a Milano che ha decisamente smentito questa tendenza, il Kazan Sushi.
Il locale
Corso di Porta Ticinese 70, Milano
tel: 02.83660979
mail: info@kazansushi.it

Affacciato sull’affollato Corso di Porta Ticinese a due passi dai Navigli, questo ristorantino giapponese è davvero piccolo e vi consiglio vivamente di prenotare durante il fine settimana: è letteralmente preso d’assalto fino a tarda sera.
L’arredamento un pò kitsch e anonimo, l’illuminazione scarsissima e le luci al neon rosse da locale metal sono ampiamente compensate dalla bontà del cibo e dalla varietà del menù!
Il menù
La formula alla can you eat vi permette di mangiare tutto quello che volete e nelle quantità che desiderate e questo è stupendo per provare tutti i piatti del menù!
Troverete i grandi classici come sushi di vari tipi, sashimi, nigiri e maki in tutte le varianti, hossomaki, futomaki, uramaki e temaki.

Per farvi un riepilogo:
- hosomaki: una polpettina cilindrica con il nori all’esterno. Tipicamente è spessa circa due centimetri e larga due. Generalmente ha un solo tipo di ripieno, per il semplice motivo che non ce ne può stare di più.
- futomaki: una polpetta cilindrica con l’alga all’esterno. Normalmente è spessa due o tre centimetri e larga quattro o cinque centimetri. È spesso fatta con due o tre ripieni scelti in modo da completarsi a vicenda in gusto e colore.
- uramaki: una polpetta cilindrica di dimensioni medie con due o più ripieni. L’Uramaki differisce da altri maki perché il riso è all’esterno ed il nori all’interno. Il ripieno è al centro circondato da un foglio di nori, quindi uno strato di riso ed una guarnizione esterna di un altro ingrediente, come uova di pesce o semi di sesamo tostati.
- temaki: una polpetta a forma di cono, con il nori all’esterno e gli ingredienti che sporgono dall’estremità larga. Tradizionalmente lungo dieci centimetri, va mangiato tenendolo con le dita, perché sarebbe troppo difficile da sollevare con i bastoncini.
Ma la vera rivelazione è stato il gunkan spicy salmon, palline di riso ricoperto dentro e fuori di salmone delicatissimo e lievemente speziato che si scioglie in bocca!

Ci sono anche ottimi piatti cotti come vari tipi di ramen (spaghetti di soia o di riso) in brodo o saltati in padella con verdure.

Oppure pesce fritto o grigliato come dei fantastici gamberoni!

I prezzi
Queste delizie giapponesi possono essere mangiate a volontà e senza limiti a soli 18.80 euro a persona bevande escluse.
Di solito questo tipo di ristoranti rincara pesantemente sul beveraggio ma devo dire che anche solo le bottiglie d’acqua sono state onestissime!

