L’angolo aromatico (prima parte)

L’angolo aromatico (prima parte)

Se amate la cucina e volete sentirvi davvero vicini a quello che preparate, il mio spassionato consiglio è quello di realizzare un piccolo angolo aromatico sul vostro terrazzo e nel vostro giardino.

Annusare, coltivare, toccare, osservare, aiuta a capire cosa stiamo cucinando, stimola la fantasia e acuisce i sensi: 3 azioni fondamentali in cucina.

Perchè un angolo aromatico

Odorare e capire le differenze fra gli aromi allena la capacità di abbinare i sapori e di trovare il giusto equilibrio nell’accostamento dei cibi e dei gusti: questo “allenamento” si gioca sul campo, vedendo crescere giorno per giorno le proprie piantine, oppure curandole con amore e non può essere sicuramente riprodotto utilizzando le erbe secche o quelle surgelate, tanto comode quanto asettiche.

Creare un angolo aromatico è davvero semplice: che preferiate utilizzare i semi e partire da zero oppure che decidiate di acquistare le piantine già grandi, in ogni caso vi darà grande soddisfazione.

Il piccolo gesto di cogliere foglioline tenere direttamente dalla pianta darà all’atto di cucinare un’infinita armonia.

Inoltre avere in casa erbe aromatiche aiuta ad allontanare gli insetti!

Come scegliere le erbe aromatiche

Decidere quali erbe aromatiche coltivare dipende molto dai vostri gusti e dalle vostre abitudini in cucina, ma vi consiglio di lanciarvi nell’aggiungere ogni anno un tipo diverso, per sperimentare nuovi sapori.

In generale ecco una breve distinzione:

  • Perenni: acetosa, dragoncello, finocchio selvatico, erba cipollina, maggiorana, malva, melissa, menta, rosmarino, origano, salvia, ruta, timo.
  • Annuali: basilico, anice verde, coriandolo, rucola, borragine, cumino, santoreggia.
  • Biennali: prezzemolo, cerfoglio, peperoncino.

Qualche regola

  • Scegliete vasi circolari di circa 12 cm di diametro, posizionateli vicino a fonti di luce (la cucina è il posto ideale) e non troppo vicino a fonti di umidità.
  • I vasi vanno preparati tutti con argilla o ghiaietto sul fondo, il terreno deve essere leggero e drenante.
  • Annaffiate con regolarità e poco al giorno, possibilmente nelle prime ore della mattina o al tramonto: MAI nelle ore centrali della giornata.
  • Ripulite le piante da rami secchi, foglie morte e fiori appassiti periodicamente e soprattutto a fine stagione.
  • Riparate in casa le erbe più delicate come i peperoncini.
  • In primavera eseguite una leggera concimazione con fertilizzante organico.
  • Una volta finita la stagione potete raccogliere le varie erbe e decidere di farle seccare oppure congelarle in vista dell’inverno, facendo così una scorta genuina tutta vostra.

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