Pasteis de Belém

Pasteis de Belém

Per 6 personeTempo: ~ Cucina: Portoghese

    Ingredienti

    • pasta sfoglia
    • 4 tuorli
    • 2,5 dl di panna
    • 1 cucchiaino di farina
    • 100 gr di zucchero
    • la scorza di 1 limone
    • cannella in polvere
    • zucchero a velo

Lisbona è una delle mie città preferite, ci sono stata 3 volte e ancora riesce a stupirmi, per la bellezza dei suoi scorci, per la malinconia della sua musica, per il romanticismo dei suoi mirador e anche per la bontà della sua cucina.

Nel quartiere di Belém, a due passi dalla Monastero dos Jeronimos, c’è un’antica pasticceria: qui sfornano ogni giorno circa 10.000 pasteis, scrigni di pasta sfoglia ripieni di una crema profumata, serviti caldi e croccanti.

La ricetta, che è tutt’ora segreta, pare fosse stata creata dai monaci ma con la rivoluzione liberale del 1820 gli ordini religiosi vennero sciolti e i conventi nazionalizzati.

Il mastro pasticcere che lavorava al monastero, custode dell’antica ricetta, fu costretto a cercare lavoro e aprì presto una sua pasticceria che ebbe talmente tanto successo da esportare questo dolce oltre oceano.

Geloso del suo segreto il pasticcere fece brevettare la ricetta e oggi è conosciuta solamente da tre persone: il proprietario e successore della pasticceria e 2 aiutanti che hanno firmato un atto in termini di responsabilità di non rivelare mai il segreto della ricetta.

Queste paste hanno avuto talmente tanto successo da essere diventate oggetto di studi accademici e la pasticceria viene visitata da celebrità e personaggi famosi!

Il segreto? La ricetta è davvero semplice, almeno la versione che ne è trapelata, ma forse parte della sua bontà deriva dal mondo esotico che racchiude nelle sue note aromatiche, nel ricordo di quella città così meravigliosa, nella sensazione di sedersi a gustare questa prelibatezza con davanti lo splendore di Lisbona.

Preparazione

  1. Preparate la pasta sfoglia, oppure se avete fretta potete usare quella già pronta che deve essere molto sottile e foderate gli stampi per muffins precedentemente imburrati.
  2. Preparate la crema unendo i tuorli, lo zucchero e la farina in una terrina mescolando dolcemente e poi aggiungete la panna e la scorza del limone.
  3. Portate ad ebollizione sul fuoco e lasciate cuocere per qualche istante.
  4. Riempite le “coppette” di pasta sfoglia con la crema, spolveratele con zucchero a velo e cannella e cuocete in forno già caldo a 225°C per circa 10/12 minuti.
  5. Il forno così alto serve a dare la doratura alla pasta e la crema deve “ribollire”: le bolle si bruceranno leggermente e lo zucchero a velo si caramella: questo è uno dei segreti della ricetta!
  6. Servite calde o tiepide anche quando le rimangiate il giorno dopo!

4 Commenti

  1. pallottola

    Ho provato a farle ieri e sono buonissime.
    Anch’io le avevo mangiate a Lisbona e ne avevo portate anche a casa in un tubo per asporto.
    Il gusto è decisamente quello, anche se non mi ricordo esattamente se l’involucro era proprio di pasta sfoglia.
    Comunque da rifare assolutamente.
    Grazie.

  2. ^_^ in effetti ci sono svariate versioni in rete ma la ricetta originale è segreta! :D

  3. ciao Chiara, quando scrivi tra gli ingredienti 2,5 dl di panna ti riferisci a quella nel cartone? Perché io ne ho un paio in casa ma sono da 200 ml…
    E poi, non già zuccherata, giusto?
    Grazie, baci

  4. si sono quelle in cartone! ho provato anche a farla con quelle da 200 e va bene lo stesso! se non zuccherata è meglio ma ho provato anche la versione zuccherata e toglierei allora qualcosina allo zucchero :)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*